
Il 23 novembre 1993 venne rapito in un maneggio ad Altofonte (Pa) un ragazzino di 13 anni per ordine di un boss mafioso, Giovanni Brusca.
Venne rapito perchè era figlio di Santino Di Matteo, ex mafioso nonchè collaboratore di Giustizia, e il rapimento, e la sua succesiva barbara uccisione altro non fu che una vendetta trasversale al suddetto.
Il rapimento avvenne per spingere Santino a ritrattare e la morte del povero ragazzino per punirlo.
Si, perchè Santino, dopo un breve e giustificato crollo psicologico per le sorti del figlio decise comunque di portare avanti la sua collaborazione con la giustizia.
Ma la mafia, non perdona…la mafia uccide e punisce i suoi “traditori” e a farne le spese di questa crudeltà e di questa degenerazione mentale fu il povero Giuseppe Di Matteo che non fece mai più ritorno a casa dai suoi genitori e visse quei terribili giorni come mai dovrebbero essere vissuti da un bambino. Non oso e non voglio immaginare quello che ha provato. Un ragazzino che avrebbe avuto il diritto di vivere la propria vita e di non pagare per scelte sbagliate altrui, anche se quell’ “altrui” era il padre. Un ragazzino non può essere ucciso…un ragazzino di quell’età che subisce tale crudeltà non potrà mai essere dimenticato da chi sa cosa sia davvero l’amore per i bambini, crede nella giustizia e sente dentro di se l’onore. Si, l’onore….che non è quell “onore” di cui si nominano e vantano i mafiosi,….quello non è onore, ne coraggio…quella è pura cattiveria.
Gli uomini d’onore…mah….
Ma torniamo a Giuseppe e alla sua prigionia.
Giuseppe trascorse ben 779 giorni con i suoi rapitori, fra stenti e lacrime per poi vedersi togliere la vita l’11 gennaio 1996.
Lo soffocarono e poi lo sciolsero nell’acido.
Per questo omicidio, oggi a Palermo presso l’aula Bunker del carcere di Pagliarelli è stata emessa, dopo 4 ore di camera di consiglio, la sentenza: 5 ergastoli per il sequestro e l’omicidio di Giuseppe Di Matteo.
Ergastolo per il boss latitante Matteo Messina Denaro
Ergastolo per Giuseppe Graviano
Ergastolo per Francesco Giuliano
Ergastolo per Salvatore Benigno
Ergastolo per Luigi Giacolone.
12 anni per il collaboratore Gaspare Spatuzza in quanto gli sono state riconosciute le attenuanti generiche per la sua collaborazione.
Che altro aggiungere….giustizia è stata fatta ma quel dolore nel cuore di una madre e di un padre cesserà solo al termine della loro vita, perchè nulla, ne giustizia ne altro potrà mai colmare quel vuoto lasciato dalla propria creatura.
Ciao Giuseppe…riposa in pace adesso.
Lia
Notizie tratte da : www.lastampa.it







